6 giugno 2019

Marco Giaconi Guerra economica e cognitiva

Recensione tratta dalla rivista on line Vision https://www.vision-gt.eu/news/guerra-economica-cognitiva-dellinformazione-lo-stato-dellarte/

 

27 maggio 2019

Mirko Mussetti Recensione a Guerra economica IASSP

“Guerra economica, cognitiva, dell’informazione. Lo stato dell’arte”, GoWare 2019, è il nuovo volume curato da Giuseppe Gagliano, noto studioso di intelligence e guerra economica a livello nazionale ed internazionale ( ha infatti all’attivo due pubblicazioni su questa tematica in francese e una Brasile). Il titolo è accattivante ed onnicomprensivo delle cruciali attività della moderna intelligence economica, ovvero di quel fondamentale dispositivo posto a tutela della sovranità economica dello Stato. Il libro raccoglie saggi di undici autori d’alto livello, che accuratamente analizzano le dinamiche e le mille sfaccettature di una forma di guerra che è soft solo all’apparenza. Dominando l’infosfera, i servizi di intelligence statali e privati forniscono all’attore in gioco da cui dipendono gli strumenti idonei per la conduzione delle guerre commerciali e finanziarie; siano esse difensive o, molto più spesso, offensive. Chiunque prenda sotto gamba il legame tra l’informazione e i mercati è destinato ad essere vittima delle più sofisticate forme di belligeranza cognitiva, rischiando la crisi fiscale o persino il fallimento. In gioco non v’è solo la ricchezza dei popoli e delle imprese, ma anche l’indipendenza stessa delle nazioni. A ricordarci questo cruciale nesso logico ed operativo ecco dunque i contributi di Arduino Paniccia sulla scuola di guerra economica francese, di Sara Brzuszkiewicz sul terrorismo internazionale e regionale, di Rebecca Mieli sulla dittatura delle informazioni, di Ester Forlenza dulle armi della guerra economica, di Sara Cutrona sulla guerra dell’informazione, di Laris Gaiser sull’omogeneità culturale, di Domenico Vecchioni sulla conflittualità geoeconomica, di Michela Mercuri sul nascente mondo multipolare, di Massimo Franchi sul ruolo dell’intelligence e di Carlo Jean sul patriottismo economico. La lunga parte finale del volume, ad opera dello stesso Gagliano, riassume mirabilmente le percezioni degli analisti sui futuri scenari internazionali e sulla esigenza di dotarsi di una efficiente intelligenze per fronteggiare al meglio le sfide geoeconomiche che il nuovo mondo multipolare porta in dote. Dall’assertività cinese (Vie della Seta e 5g) al dominio cibernetico a stelle e strisce, dagli idrocarburi mediorientali alla presenza francese in Africa, dall’industria bellica al dominio alimentare, Gagliano ci mette in guardia sull’enorme quantità di dossier aperti sulle scrivanie delle cancellerie che contano. Dagli esiti di queste partite scaturirà l’ordine mondiale del XXI secolo. Decidere di non giocare significa perdere a tavolino, condannando il proprio Paese alla retrocessione economica e politica. Un libro che i decisori politici nostrani dovrebbero leggere con attenzione. Mirko Mussetti Analista di Limes e di Geopolitica info

 

16 maggio 2019

Gagliano Giuseppe Guerra economica, cognitiva, dell'informazione. Lo stato dell'arte,GoWare,2019

L’intelligence economica costituisce uno strumento indispensabile per salvaguardare la sovranità economica di un paese e quindi la sua indipendenza. L’intelligence economica può essere efficacemente attuata solo dopo la piena comprensione della guerra economica e delle altre forme di belligeranza che passano dall’informazione, i dati e la conoscenza. Non considerare questo legame è un errore metodologico grave. Così come lo è pensare di porre in essere un dispositivo efficace di intelligence senza prima avere conseguito una adeguata sovranità economica e militare nello scenario multipolare. Lo scopo di questo libro, che si avvale di contributi di analisti e studiosi di questi fenomeni, è proprio quello di fare il punto sullo stato dell’arte di queste nuove e moderne forme di belligeranza. Ne emerge la centralità della intelligence economica come strumento difensivo e insieme offensivo volto a consolidare – o a conseguire – la sovranità economica senza la quale la libertà è solo un’illusione. Nella parte finale del libro sono raccolti gli interventi dell’autore sugli scenari internazionali nei quali si dispiega la guerra economica.

 

10 maggio 2019

FRANCESCO FRASCA IL SORGERE DELLE POTENZE ATLANTICHE MERCANTILISMO E GUERRA DALLA FINE DEL 1500 AGLI ULTIMI DECENNI DEL 1700 ' Lulu ,2018

Professore ac presso l’Università di Roma La Sapienza e visiting Professor presso l’Università di Malta

 

8 maggio 2019

Massimo Ortolani Recenti tematiche di intelligence economica

Massimo Ortolani svolge da anni attività in veste di docente a contratto su tematiche di Intelligence economica, e di consulente in materia di internazionalizzazione. Ha tenuto lezioni nelle università Link Campus, Unifi e Roma Tor Vergata (presso la quale ha partecipato anche agli Stati Generali dell'Intelligence Economica), e anche presso l' Istituto G. Germani di Studi Strategici. Il suo trascorso profilo professionale, dopo la laurea in Scienze Politiche e un corso di perfezionamento alla Scuola "E Mattei", lo vede dapprima operare nel gruppo ENI, e poi passare al Mediocredito Centrale e al Gruppo Unicredit, dove - come quadro direttivo - si è prevalentemente occupato di assistenza all'export ed all'investimento all'estero. Ha svolto anche consulenza per conto dell'UNIDO in Colombia e Perù, ed in Kazakhstan nell'ambito di Programmi UE/Tacis. Ha al suo attivo oltre 60 pubblicazioni sulla gestione dei rischi in ambito economico-finanziario e su tematiche di Intelligence economica.

 
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