Orinamento: Data | Titolo

16 maggio 2019

Gagliano Giuseppe Guerra economica, cognitiva, dell'informazione. Lo stato dell'arte,GoWare,2019

L’intelligence economica costituisce uno strumento indispensabile per salvaguardare la sovranità economica di un paese e quindi la sua indipendenza. L’intelligence economica può essere efficacemente attuata solo dopo la piena comprensione della guerra economica e delle altre forme di belligeranza che passano dall’informazione, i dati e la conoscenza. Non considerare questo legame è un errore metodologico grave. Così come lo è pensare di porre in essere un dispositivo efficace di intelligence senza prima avere conseguito una adeguata sovranità economica e militare nello scenario multipolare. Lo scopo di questo libro, che si avvale di contributi di analisti e studiosi di questi fenomeni, è proprio quello di fare il punto sullo stato dell’arte di queste nuove e moderne forme di belligeranza. Ne emerge la centralità della intelligence economica come strumento difensivo e insieme offensivo volto a consolidare – o a conseguire – la sovranità economica senza la quale la libertà è solo un’illusione. Nella parte finale del libro sono raccolti gli interventi dell’autore sugli scenari internazionali nei quali si dispiega la guerra economica.

 

10 maggio 2019

FRANCESCO FRASCA IL SORGERE DELLE POTENZE ATLANTICHE MERCANTILISMO E GUERRA DALLA FINE DEL 1500 AGLI ULTIMI DECENNI DEL 1700 ' Lulu ,2018

Professore ac presso l’Università di Roma La Sapienza e visiting Professor presso l’Università di Malta

 

8 maggio 2019

Massimo Ortolani Recenti tematiche di intelligence economica

Massimo Ortolani svolge da anni attività in veste di docente a contratto su tematiche di Intelligence economica, e di consulente in materia di internazionalizzazione. Ha tenuto lezioni nelle università Link Campus, Unifi e Roma Tor Vergata (presso la quale ha partecipato anche agli Stati Generali dell'Intelligence Economica), e anche presso l' Istituto G. Germani di Studi Strategici. Il suo trascorso profilo professionale, dopo la laurea in Scienze Politiche e un corso di perfezionamento alla Scuola "E Mattei", lo vede dapprima operare nel gruppo ENI, e poi passare al Mediocredito Centrale e al Gruppo Unicredit, dove - come quadro direttivo - si è prevalentemente occupato di assistenza all'export ed all'investimento all'estero. Ha svolto anche consulenza per conto dell'UNIDO in Colombia e Perù, ed in Kazakhstan nell'ambito di Programmi UE/Tacis. Ha al suo attivo oltre 60 pubblicazioni sulla gestione dei rischi in ambito economico-finanziario e su tematiche di Intelligence economica.

 

30 marzo 2019

Mirko Mussetti Némein, o l'arte della guerra economica,Cestudec,2019

Ho il piace di pubblicare il saggio di Mirko Mussetti-analista di Limese,di Geopolitica.info e dell'Iai -sulla guerra economica.Questo saggio è stato finanziato dal Cestudec. Némein è il termine con cui gli antichi Greci esprimevano l'azione del "distribuire, rendere il dovuto" e trae origine dalla radice indouropea nem- (dividere). Non solo da tale parola proviene il nome della mitologica dispensatrice di giustizia, Nemesi, sempre armata di tagliente spada, ma essa stessa costituisce il significante originario del nómos (spirito della legge) tanto caro a Carl Schmitt. Ovvero della ripartizione della terra e dello spazio, che inaugura la storia e l'ordinamento di ogni insediamento umano, designando la prima misurazione o, meglio ancora, "numerazione" (nem-). Quando il divisivo e fondante nómos si affianca al comunitario concetto di ôikos (casa, abitazione, ambiente), nasce la sociale oikonomía (economia), che codifica e disciplina la principale attività degli uomini: quella di condividere (o contendersi) le limitate risorse possedute (o accessibili).La gloria eterna di Roma nasce da un solco scavato con l'aratro – il primo limes geopolitico – e dall'uccisione per mezzo di una celere lama di colui che osò attraversarlo. La leggenda dei nipoti di Numitore – i gemelli Romolo e Remo – raffigura ottimamente il nómos schmittiano e il risvolto più tragico e, ahimè, frequente della oikonomía: la guerra economica che cagiona lo scontro militare. L'arcaico némein incide sulla vita degli uomini e delle nazioni ora come allora. L'armonia con la quale gli scambi e le appropriazioni avvengono all'interno di una stessa comunità, o tra popolazioni aliene, è soggetta sia all'abbondanza delle risorse bramate sia al rapporto di forza che intercorre fra i soggetti pretendenti. Al diminuire della prima corrisponde un'accresciuta concorrenza; al divaricarsi del secondo collima un aumento dei rischi di prevaricazione.La lotta è insita in ogni dimensione dell'interazione umana; anche nell'economia. La guerra è un elemento ineliminabile, che ha accompagnato e accompagnerà sempre la storia dell'uomo, ma può variare nelle forme e nell'intensità. La guerra economica è un'arte complessa, generalmente esercitata in tempi di pace. Gli stati cercano di padroneggiarla al fine di proteggere al meglio le ricchezze possedute o finanche di accaparrarsene di nuove. Non avendone però mai abbastanza: ogni successo è di per sé una tagliente nemesi, che separa il presente dal futuro e condanna gli attori economici d'ogni livello alla costante perpetuazione del gioco nell'ôikos globale. E ripetendo in larga misura gli errori del passato.Operando necessarie semplificazioni, questo breve saggio cerca di delineare una ripartizione degli spazi concettuali della geoeconomia e prova a definire i modelli più comuni dell’intramontabile arte della guerra economica. Némein.

 

8 febbraio 2019

Gagliano Giuseppe Articoli sulla politica estera

Raccolta di articoli tratti da Primato Nazionale,dal blog di Aldo Giannuli e dal blog dello Iassp di Milano Link https://www.ilprimatonazionale.it/?s=Gagliano Link http://www.aldogiannuli.it/author/giuseppe-gagliano/ Link http://www.iassp.org/2019/01/22/semiconduttori-tra-saccheggio-tecnologico-e-furto-della-proprieta-intellettuale/

 
Ricerca
      
dal    al